Volta del abside:
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Annunciazione:
L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". (Lc 1,26-28)
2. Visitazione di Maria ad Elisabetta:
“Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo” (Lc 1,39-41)
3. Giuseppe e Maria verso Betlemme:
Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città. Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. (Lc 2,3-5)
4. Nascita di Gesù:
“Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.” (Lc 2,6-7)
5. Annuncio ai pastori:
“C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce” (Lc 2,8-9).
6. I magi da Erode:
“Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: "Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo". Udito il re, essi partirono.” (Mt 2,7-9)
7. Adorazione dei magi:
“Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.” (Mt 2,10-11)
8. Il sogno dei magi:
Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese. (Mt 2,12)
9. Presentazione di Gesu al tempio:
Secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore (...) C'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele(...) Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù (...) anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio (...) 6C'era anche una profetessa, Anna, (...) si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. (Lc 2,22-38)
10. Fuga in Egitto:
“Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo". Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto” (Mt 2,13-14)
11. Strage degli innocenti:
“Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esattezza dai Magi. Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremia: Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli e non vuole essere consolata, perché non sono più. (Mt 2,16-18)
12. Battesimo nel Giordano:
“Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni” (Mc 1,9)
13. Tentazioni nel deserto:
“lo Spirito lo sospinse nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana.” (Mc 1,12-13)
14. Ingresso a Gerusalemme:
“Portarono il puledro da Gesù, vi gettarono sopra i loro mantelli ed egli vi salì sopra. 8Molti stendevano i propri mantelli sulla strada, altri invece delle fronde, tagliate nei campi. Quelli che precedevano e quelli che seguivano, gridavano: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!” (Mc 11,7-9)
15. Bacio a Giuda:
“arrivò Giuda, uno dei Dodici, e con lui una folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti, dagli scribi e dagli anziani. Il traditore aveva dato loro un segno convenuto, dicendo: "Quello che bacerò, è lui; arrestatelo e conducetelo via sotto buona scorta". 45Appena giunto, gli si avvicinò e disse: "Rabbì" e lo baciò. 46Quelli gli misero le mani addosso e lo arrestarono. Uno dei presenti estrasse la spada, percosse il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio. (MC 14,43-47
16. Flagellazione e rinnegamento di Pietro:
Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: "Anche questi era con lui". 57Ma egli negò dicendo: "O donna, non lo conosco!". 58Poco dopo un altro lo vide e disse: "Anche tu sei uno di loro!". Ma Pietro rispose: "O uomo, non lo sono!". 59Passata circa un'ora, un altro insisteva: "In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo". 60Ma Pietro disse: "O uomo, non so quello che dici". E in quell'istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò. 61Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò della parola che il Signore gli aveva detto: "Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte". 62E, uscito fuori, pianse amaramente. (Lc 22,54-62)
17. Salita al Calvario:
Essi presero gesù ed egli portando la croce, si avviò verso il luogo detto del Cranio, in ebraigo Gòlgota, dove lo crocifissero. (Gv 19, 16-18)
18. Crocifissione:
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19. Deposizione della croce:
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20. Deposizione nel sepolcro:
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